Mary Wigman: Biografia, Dance and Technique, Citazioni

Mary Wigman, pioniera della danza contemporanea espressionista, basa la sua Danza sul fascino del mistero, della notte creando così la Danza delle Streghe (Hexentanz). Scopri i concetti della sua Tecnica, le Citazioni e i Libri. Migliora il tuo stile di danza contemporanea!

Sommario:

  1. Chi è Mary Wigman? Biografia
  2. Mary Wigman Dance and Technique
  3. Witch Dance: Hexentanz, di Mary Wigman
  4. Migliora il tuo stile di Danza Contemporanea
  5. Mary Wigman Quotes and Books
  6. Video di Mary Wigman – Documentary
  7. Quali sono i pionieri della danza contemporanea?

Chi è Mary Wigman? Biografia

Mary Wigman (photo credit: wikipedia.org*)

Mary Wigman (dal nome intero Karoline Sophie Marie Wiegmann), nacque nel 1886 ad Hannover, in provincia del regno di Prussia, figlia di un commerciante di biciclette. Nel corso della sua giovinezza ha trascorso le giornate migrando ad Hannover, in Inghilterra, nei Paesi Bassi e a Losanna. Si avvicinò alla danza quando vide tre studenti di Émile Jaques-Dalcroze, che provavano ad avvicinarsi al movimento attraverso la musica con l’utilizzo del solfeggio, dell’improvvisazione e del sistema di movimento da lui inventato (l’euritmia di Dalcroze).

Mary Wigman iniziò a studiare ginnastica ritmica insieme al maestro Dalcroze, ma poi rimase artisticamente insoddisfatta, poiché lei non cercava nessun rapporto con la musica, bensì movimenti indipendenti da essa e dall’espressione fisica. Non trovando più ispirazione nel lavoro di Jaques-Dalcroze entrò nel 1913, (sotto consiglio del pittore espressionista Emil Nolde), nella scuola di Rudolf Von Laban sul Monte Verità. Ricordiamo che Laban è considerato il pioniere della danza espressionista contemporanea, creando un sistema di notazione dei movimenti, basati sulla cinesfera e sulla figura dell’icosaedro, riportati nel Labanotation. Sul Monte Verità Laban creò una comunità, in grado di aiutare sia dal punto di vista artistico, insegnando loro la sua tecnica, sia dal punto di vista personale, diventando una vera e propria “riforma della vita”, dedita alla libertà d’espressione, al nudismo e così via.

Così, fino al 1919, Mary Wigman seguì le orme del maestro Rudolf Von Laban, e provò a lavorare in autonomia sui concetti della tecnica Laban, basati sui contrasti di movimento, come contrarre ed espandere oppure tirare e spingere. Nei programmi di studio di Laban a Monaco, Mary Wigman mostrò i suoi primi balli pubblici tra cui Hexentanz I, Lento ed Ein Elfentanz, poi divenne assistente del suo maestro a Zurigo, durante la prima guerra mondiale (nei programmi della comunità). Infine, nel 1918 la Wigman ebbe un esaurimento nervoso, da cui la creazione di di opere tormentate e fragili.

Si riprese quando nel 1920 a Dresda, fondò una scuola innovativa di danza moderna (contemporanea) che nel 1930, dopo una trionfale tournée negli Stati Uniti, si ampliò con una sede a New York. E fu così che il metodo della Wigman si diffuse oltreoceano fino ad influenzare in modo considerevole uno dei maggiori coreografi americani: Alwin Nikolais. Nel 1942 il regime nazista la costrinse a chiudere la sede di Dresda, e lei, profondamente convinta della danza espressionista (Ausdruckstanz), tramandata dal suo grande maestro Laban che trovò una nuova forma di danza che si allontana dal balletto classico, aprì una nuova sede a Lipsia, e dopo la seconda guerra mondiale a Berlino, dove nel 1973 morì.

Mary Wigman Dance and Technique

Mary Wigman Dance and Tecnique (photo credit: wikipedia.org*)

Mary Wigman diede il suo contributo nella danza tedesca del primo Novecento, infatti è considerata una delle pioniere della danza contemporanea espressionista.

La poetica della danza di Mary Wigman si fonda sul rapporto uomo-spazio, vissuto non tramite le cadenze musicali obbligate ma seguendo il ritmo interiore dell’uomo. Le sue coreografie si svolgevano spesso senza musica (proprio per questo si allontanò dagli studi con Jaques-Dalcroze) oppure erano accompagnate da strumenti a percussione. Durante l’esecuzione infatti il ruolo della musica rispetto alla danza era invertito rispetto all’uso comune, i danzatori non dovevano seguire la musica, bensì il contrario, il musicista doveva essere in grado di assecondare i movimenti della danza.

La Wigman nella sua prima scuola a Dresda, insegna ai suoi studenti la sua tecnica, ma soprattutto gli fa capire cosa non dovrebbe mai essere, ovvero una danza vuota che segue le abilità e la forma del corpo, andando a favore invece di una danza libera e non costruita. Quindi si allontana dai preconcetti della danza classica affermando che il lavoro dei ballerini (classici) è limitato a un’abilità tecnica che sarebbe misurata solo in termini di virtuosismo tecnico, poiché manca di una pulsazione profonda. Per questo nella sua danza espressionista non esiste nessun movimento quantitativo considerato “cattivo” o “buono”, per fare spazio ad una danza qualitativa priva di virtuosismi e colma di sentimenti evocativi.

Fanno parte del suo progetto l’introduzione delle danze macabreTotentanz“, in continua ricerca del rapporto tra uomo e forze cosmiche, convinta che siano le forze invisibili a dare vita al nostro movimento (se non proprio alla nostra vita). Mary Wigman balla senza musica, oppure con musica ad hoc contemporanea, usa costumi non attraenti, lavora su temi come la morte, la disperazione, la guerra o le rivolte sociali. All’interno della sua tecnica ritroviamo il principio della respirazione, e sul concetto di “tensione/distensione“, che non si allontana tanto dal principio fondante di Martha Graham (contraction and release). Wigman utilizza l’improvvisazione nella danza per un maggiore sviluppo del movimento, così come il Tanztheater, meglio esemplificato dal lavoro Kurt Jooss e Pina Bausch.

Witch Dance: Hexentanz, di Mary Wigman

Considerata come l’inventrice della danza delle streghe (Witch Dance) o della danza macabra, Mary Wigman passa la sua intera carriera ad essere criticata oppure amata per le sue creazioni.

La coreografia Hexentanz (danza della strega), elaborata tra il 1914 e il 1926, è considerata una delle sue opere più importanti, ma soprattutto la utilizzò per il suo debutto nel mondo della danza, mostrando fin da subito la sua tecnica. In questo assolo, Mary Wigman danza completamente da seduta, a piedi nudi, rovistando in un inconscio tormentato e vi estrae fantasmi ed incubi, che ripropone con movimenti e azioni convulse e angosciate. Sul suo volto indossa una maschera, da lei utilizzata con l’intento di cancellare l’individualità di chi danza esaltando invece l’universalità dell’essere umano. Rannicchiata a terra, divarica spesso le gambe in una furiosa lotta con il suolo, scandita e accompagnata da gong e percussioni.

In questo ammirevole assolo, come in altri da lei presentati (Seraphisches Lied e Pastorale, Sommerlicher Tanz, oppure nella danza che usò per il suo congedo Abschied und Dank), presenta tutti i concetti tramandati dai suoi insegnanti storici tra cui Émile Jaques-Dalcroze e Rudolf Von Laban, soprattutto da quest’ultimo sviluppando i tre concetti spazio-tempo-energia.

Mary Wigman spesso è messa in contrapposizione con Isadora Duncan. La Wigman rappresenta l’oscurità, le tenebre e la Duncan la luce e la solarità, infatti se per Mary Wigman è affascinante frugare tra i misteri della notte o della psiche, Isadora Duncan nelle sua danza rappresenta la joie de vivre. Un’altra differenza è nell’utilizzo della musica, come abbiamo visto Mary Wigman decise di non utilizzare la musica, o solamente strumenti a percussione, poiché il movimento non è dettato dal tempo classico, mentre Isadora Duncan vive un momento di danza libera ma sulle note musicali classiche.

Migliora il tuo Stile di Danza Contemporanea

Ciò che rende un danzatore di danza contemporanea speciale, è la capacità di mettersi in gioco, perché la storia individuale di ogni ballerino e quindi di ogni essere umano, con i propri intrecci, traumi, passioni e delusioni, che lo rendono unico ed irripetibile (proprio nel concetto di qui e ora). Va sottolineato che nonostante ci sia più libertà d’espressione e movimento, un danzatore contemporaneo è a pari merito ad un danzatore classico, poiché come tale si dedica allo studio della tecnica (compresa quella classica ovviamente, essendo la basi di tutto), cercando però di dare valore anche al percorso interiore.

Per questo è importante rivolgersi ad insegnanti esperti della danza contemporanea, che ti aiuteranno a crescere sia come danzatore che come umano, studiando la tecnica e trovando momenti di completa libertà artistica, grazie alla guida di un tutor che ti aiuterà tutto il tempo. Inizia oggi, inizia da te!

Mary Wigman Quotes and Books

“If I could say with words what my dances express, I wouldn’t have a reason to dance.”

Mary Wigman Quotes

“The dance grew into a colorful flower bouquet which caught and contained the glow of sun-happy summer days, the secret of star-studded nights, and the wistful sweetness of overcast and rainy hours.”

Mary Wigman Quotes

“I knew that, without killing the creative mood, I had to keep the balance between my emotional outburst and the merciless discipline of a super-personal control, thus submitting myself ti the self-imposed law of dance composition”.

Mary Wigman Quotes

Ecco una lista dei libri più conosciuti di Mary Wigman:

  • The Language of Dance, 1963, book scritto da Mary Wigman, dove rivela gli stati personali della mente e dell’anima che hanno accompagnato la creazione delle sue opere principali;
  • Liebe Hanya, lettera ad Hanya Holm, danzatrice e coreografa americana;
  • The Mary Wigman Book: Her Writings, 1973, rappresenta l’ultimo testamento che tratta della grande artista Mary Wigman.

Video di Mary Wigman – Documentary

Mary Wigman Hexetanz Video
Mary Wigman Documentary Video
Mary Wigman Sommerdans Video

Quali sono i pionieri della danza contemporanea?

Ecco una lista dei fondatori della danza contemporanea, dai primi ai successori nei diversi stili, metodi e concetti:

*Le immagini presenti nel seguente articolo derivano da una rielaborazione del contenuto proveniente dalle fonti citate nella descrizione.

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